
Pesto alla genovese
Per questo condimento si può usare sia il mortaio con il pestello come la ricetta tradizionale richiede, oppure in un robot da cucina. Io personalmente ì lo faccio a mano,possiedo un mortaio e pestello in legno , ma và bene qualsiasi materiale: la differenza è che la lama di un macinino fa perdere un pochino di sapore del basilico perché lo “scalda” , invece manualmente piano piano,la freschezza rimane intatta. Noterete immediatamente la differenza tra quello comprato e quello fatto in casa: quelli industriali hanno maggiore quantità di olio e non sono buoni come un prodotto fatto a mano. Io ad esempio,uso tanto basilico perché mi piace il sapore intenso e stò indietro di olio,possiamo lasciarlo anche più “grossolano” oppure macerarlo fine…
Procedimento
Prima di tutto sterilizziamo i vasetti seguendo il tutorial.
Tutorial: Sterilizzare i vasetti
Puliamo con un fazzoletto le foglie, togliendo la terra e impurità ma non le sciacquiamo; tiriamo via l’anima agli spicchi dell’aglio e lo facciamo a pezzettini.
Teniamo pronti a portata l’olio, l’aglio, i formaggi e il sale, che serviranno man mano.
Prima schiacciamo l’aglio finchè non diventa crema, a seguire i pinoli.
Poi inseriamo nel mortaio il basilico e lo schiacciamo finchè non diventa una poltiglia ; a seguire i due formaggi, pestiamo di nuovo, ed infine l’olio a filo, girando spesso.
Possiamo consumare subito il pesto, oppure travasarlo nei vasetti.
La conservazione avviene in frigo se viene consumato in breve tempo massimo una settimana, oppure in freezer (l’importane è che il vasetto sia pieno di pesto).
Con questo condimento potremo condire i primi piatti (volendo anche del riso in bianco), o addirittura carni, verdure, pesci.
Il pesto può essere preparato anche nel robot da cucina, inserendo man mano gli ingredienti come se fosse fatto a mano, ovviamente il tempo di esecuzione si accorcia.
Ora possiamo utilizzarli subito oppure durano una settimana in frigo , oppure possiamo mettere via in freezer massimo per 3 mesi; in dispensa (previa bollitura, seguendo sempre il tutorial) si conservano massimo 3 mesi.
