
Fugassa veneta
Questa ricetta è uguale a quella che faceva mia nonna Luigina, tramandata in famiglia per generazioni. Lei era veneta e la sua famiglia era povera, quindi a Pasqua si potevano concedere solo questo dolce, niente altro. Quindi la tradizione vuole che si usino ingredienti poveri ma messi insieme, regalano un gusto davvero buonissimo a questo dolce. Fatta rigorosamente a mano come si faceva una volta (nessuna planetaria nè lievitini particolari,ecc...) e fatta lievitare 2 giorni, proprio come faceva lei. Il segreto infatti è la lunga lievitazione dell'impasto che lo rende soffice, profumato e ha quel retrogusto di birra piacevole, adatto per l'inzuppo nel latte oppure da mangiare così a merenda. Da piccola ne mangiavo parecchia perchè lei lo preparava varie volte l'anno, e finiva quasi subito!
Procedimento
Mescoliamo la farina, zucchero, le uova, la vanillina e impastiamo.
Sciogliamo il cubetto di lievito in 150 ml di latte caldo insieme ad un pizzico di zucchero, lo aggiungiamo dopo 10 minuti al composto.
Sciogliamo lentamente in un pentolino il burro e lo mettiamo insieme al tutto,girando di nuovo.
Dobbiamo fare una massa elastica e soda, se fosse necessario regoliamoci di farina o di latte.
Aggiungiamo un pizzico di sale all'impasto.
Con le mani trasferiamo l’impasto su un piano infarinato, e per 10 minuti lo lavoriamo per farlo diventare morbido.
Prendiamo una bacinella, la infariniamo e ci mettiamo la palla; lo copriamo e mettiamo la palla in un posto buio, caldo, per 24 h.
Il giorno successivo avrà raddoppiato il volume: rimpastiamo di nuovo la palla e la rimettiamo a riposare per altre 24 h.
Ora la trasferiamo su una teglia grande con carta da forno e riscaldiamo il forno a 180° per 10 minuti.
Spennelliamo la Fugassa con il latte, ci aggiungiamo la granella di zucchero e la cuociamo per circa 30-35 minuti sempre alla stessa temperatura, dovrà essere bella dorata sopra e ben cotta dentro.
