
Frico friulano
Il frico, è un piatto a base di formaggio di varie stagionature, patate e cipolla, considerato la preparazione culinaria più tipica del Friuli, più precisamente della Carnia e della cucina friulana. Si tratta di formaggio cotto in padella . Si presenta in due versioni: friabile o morbido. Entrambi si possono servire sia come antipasto che come secondo. Sebbene oggi il frico sia visto come un piatto festivo, tradizionalmente la sua preparazione era finalizzata al recupero dei ritagli di formaggio , sottili strisce dall'aspetto simile a mozzarella, parte in eccesso dopo la sagomatura delle forme di formaggio. Il frico friabile o croccante è molto sottile ed è fatto di solo formaggio (generalmente Montasio) che viene fritto in olio bollente. Il frico morbido, si prepara con del formaggio di diversa stagionatura, patate, burro o olio e sale, si presenta come una grossa frittata. Altre versioni prevedono l'uso della cipolla, o in alternativa mele, zucca, erbe aromatiche , può essere arricchito con dell'aggiunta di porro o dello speck. Entrambe le tipologie sono abitualmente servite con la polenta.
Procedimento
La preparazione del frico è abbastanza semplice, basta seguire bene i passaggi.

Prima di tutto sbucciamo le cipolle e le affettiamo finemente, in modo da ottenere degli anelli.
Oppure possiamo tritarle finemente, come ho fatto io.
In una padella scaldiamo l’olio e ci inseriamo la cipolla, la rosoliamo finchè non diventa tenera.
Nel frattempo sbucciamo le patate, le grattugiamo con una grattugia dai fori grossi.
Uniamole alle cipolle e cuociamo per circa 10 minuti, se dobbiamo fare un frico grande.
Oppure se vogliamo fare delle mono porzioni come ho fatto io, mettiamo già in partenza i coppapasta sulla padella e rosoliamo dentro, poi aggiungiamo le patate finchè non creiamo dei tortini.

Ora dobbiamo grattugiare anche il Montasio, come abbiamo fatto con le patate, ed uniamo tutto in padella (o mettiamo nei coppapasta).
Regoliamoci con il sale e pepe, poi sciogliamo dolcemente tutto il formaggio.
Ora abbiamo due opzioni: se facciamo un frico grande, usiamo un’altra padella antiaderente e leggermente unta, e trasferiamo il tutto schiacciando per bene con un cucchiaio di legno.
Se invece optiamo per dei coppapasta, dopo circa 8-10 minuti di rosolatura a fuoco medio-basso, giriamo i nostri “tortini”.
In entrambi i casi vanno girati a modo di “frittata”, magari aiutandoci con un coperchio , per la versione grande.
Una volta cotto, serviamo in tavola ben caldo.
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