Ecco alcune dritte da parte nostra, per riutilizzare il più possibile le cose che usiamo in cucina :)
Usare contenitori di vetro o ceramica (per cucinare e conservare)
Per ridurre la plastica in cucina si può scegliere il vetro, il materiale più sano per il contatto con gli alimenti .
Il vetro si lava e si deodora facilmente, può essere riutilizzato per anni e restare perfetto.
I contenitori in vetro per alimenti si trovano anche in vendita al supermercato: è vero che hanno coperchi ermetici in plastica, ma a contatto con i cibi resta solo il vetro e si tratta di plastica resistente e riutilizzabile per anni. In commercio si trovano anche contenitori in vetro con coperchio metallico e guarnizione ermetica in silicone, un po’ più costosi.
Comprare prodotti sfusi (quando possibile)
Frutta e verdura nelle vaschette di plastica sono già pesati e prezzati, un vantaggio allettante quando facciamo la spesa di fretta. L’alternativa è il sacchettino in polietilene che si usa per pesare frutta e verdura oppure i vecchi sacchetti di carta dei negozi di quartiere o dei mercatini. Alcuni prodotti possono essere comprati in grandi quantità nella classica cassetta di legno.
Riciclare i barattoli di vetro
Molti barattoli di vetro usati (come quelli delle conserve, delle marmellate o del miele…) sono perfetti per essere riciclati come contenitori per alimenti. Ne possiamo riciclare alcuni di varie dimensioni e usarli per conservare lo zucchero, il sale, il pane grattugiato per impanare, cacao, ecc… in genere le provviste da conservare ermeticamente dopo aver aperto la scatola originaria.
Però attenzione ai coperchi riciclati: non sempre possono garantire una perfetta tenuta ermetica.
Evitare l’acqua in bottiglia di plastica
Bere acqua del rubinetto ha un impatto positivo sul budget di casa e sull’ambiente.
Non dobbiamo più fare sforzi per trasportare i pesanti pacchi di bottiglie dal carrello della spesa in auto, e dall’auto alla nostra cucina. Proviamo a cambiare abitudine se “dipendiamo” dall’acqua in bottiglia di plastica.
Ovviamente deve essere potabile (consultare il proprio comune) oppure ci sono dei depuratori appositi .
Scegliere attrezzi o accessori da cucina senza plastica
Possiamo ridurre la plastica in cucina anche evitando gli attrezzi o gli accessori che la contengono, se abbiamo alternative.
Per cucinare possiamo usare spatole e cucchiai in legno, piccoli attrezzi come frusta, mandolina e mezzaluna in acciaio inossidabile: scegliendo materiali di qualità spenderemo un po’ di più ma useremo attrezzi durevoli e indeformabili.
Riciclare la plastica stessa...e non solo!
Se abbiamo dei contenitori in plastica, che comunque capiterà, possiamo benissimo riutilizzarli per inserire altre cose, ad esempio per conservare alimenti in frigo/freezer, oppure per mettere oggetti di casa come viti, bottoni,ecc….anche per il giardinaggio possono essere utili.
E tutti i sacchettini di vari alimenti confezionati (ad es. biscotti, pane,ecc… comunque involucri vari BEN puliti) li possiamo benissimo riutilizzare per la conservazione degli alimenti in freezer, o per mettere dentro altra spazzatura.
Possiamo anche regalare ai nostri amici/conoscenti i contenitori che non usiamo più, a volte servono anche nelle scuole/asili come portapennarelli,ecc….
Così come vassoi di carta o contenitori...li riutilizzeremo come porta cibo da consegnare o mettere in frigo.

Imballa e conserva senza plastica
Per conservare gli avanzi, attenzione anche alla pellicola.
Puoi usare della stoffa chiusa da un elastico, della pellicola compostabile a base di mais, o dei colorati food wrap di tessuto ricoperto di cera d’api, che potrai riutilizzare moltissime volte.
Oppure ci sono comodi sacchettini che assomigliano a cuffie per la doccia, fatti appositamente per questo scopo, possiamo poi pulirli delicatamente e riutilizzarli finchè l’elastico non si rompe.

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No all’usa e getta
Oggi qualsiasi supermercato offre posate, piatti,ecc…. in materiali compostabili. Sono un po’ più cari di quelli in plastica, ma per un utilizzo saltuario, faremo la scelta giusta per non riversare nell’ambiente un sacco di rifiuti inutili!
Sostituisci la plastica con materiali sostenibili
Proviamo ad individuare tutti gli oggetti in plastica che ti circondano. Per il 90% di quegli oggetti, c’è sempre una alternativa senza plastica.
Qualche esempio? Le spugne naturali sono durevoli ed efficaci tanto quelle in plastica, e sono reperibili oramai ovunque, specialmente online. Le cannucce non sono affatto necessarie, ma se proprio ci piacciono, esistono delle bellissime cannucce in acciaio o plastica dura riutilizzabile, lavabili in lavastoviglie .
Scegli tovagliette e runner in materiali naturali, come paglia, cotone e lino, usa ciotole e caraffe in vetro o ceramica. E per la tavola dei bambini, esistono dei set pappa in fibra di bambù.
Con alcune ricette semplici e veloci , possiamo evitare l’acquisto di prodotti ad alto impatto ambientale come merende, cereali per la colazione, snack. Si può cominciare con barrette di cereali, pasta per torte salate, piadine, dado vegetale, pancake, pop corn…. I vantaggi sono molteplici: meno plastica, meno spesa, più qualità, più salute.
Possiamo usare la borraccia al posto delle bottigliette da buttare, comode, pratiche e durano a lungo.
Ridare vita al vecchio
Per le tovagliette, possiamo usare quelle di stoffa, da vecchie lenzuola, federe, anche vestiti (quando avevo tempo facevo tovagliette uniche da vari ritagli!) , coperte, ecc...insomma cose che dovremmo buttare per qualsiasi motivo, possono diventare delle pratiche tovagliette.
Poi, quando si macchieranno, diventeranno dei comodi stracci.
Se abbiamo in giro sacchetti in stoffa o beauty che non usiamo, possiamo benissimo tenerli come porta aglio/cipolla da tenere in frigo.



Nadia & Rhuta

