Aiutiamo il pianeta!

Aiutiamo il pianeta!

22 dicembre 2021

Per me la natura che ci circonda, che vada dall'animale alla singola foglia, pianta, ecc...è da sempre molto importante per me proteggerla e viverla appieno.
Fin da piccola, i miei genitori mi hanno insegnato a rispettare gli animali e non solo, avevamo già l'orto all'epoca, i miei nonni animali da cortile e non solo, noi tra cani, gatti, ecc... abbiamo sempre avuto modo di vivere a contatto con un ambiente decisamente più sano di oggi e meno inquinato.

Mi sono sempre informata sia sull'ecologia che il riciclaggio, ci proviamo ad essere bravi, anche se a volte non è facile sinceramente, proviamo a consumare meno per buttare via meno.

Al di là delle decisioni politiche mondiali per diminuire il surriscaldamento globale, anche tutti noi cittadini abbiamo il dovere di salvare l'ambiente che ci circonda, la nostra casa Madre Natura. Noi siamo gli ospiti su questo pianeta e non dobbiamo dimenticarlo MAI!

Abituiamoci a fare semplici azioni che sono fondamentali!
Ecco alcune principali cose quotidiane da fare subito:

Non sprecare acqua
Una delle prime cose da fare è stare attenti all'acquache sprechiamo. Controlliamo sempre che non ci siano perdite, chiudiamo il miscelatore quando ci laviamo i denti, usiamo la doccia anziché la vasca.
Riutilizziamo l'acqua che usiamo per lavare la verdura per innaffiare le piante e non beviamo acqua in bottiglia ma quella del rubinetto.

Usare i mezzi pubblici e andare a piedi
Un'altra cosa da fare per salvare l'ambiente e ridurre le emissioni di CO2 è spostarsi laddove possibile con autobus cittadini, tram e biciclette. Se le distanze lo consentono andiamo a piedi, oltre ad aiutare il pianeta fa bene alla nostra salute.

Evitare gli sprechi
Impariamo a fare la spesa, perché ogni anno nei Paesi occidentali vengono buttati 670 milioni di tonnellate di cibo confezionato. Compriamo i cibi con una scadenza breve, così siamo sicuri di consumarli, non riempiamo i frigoriferi e laddove possibile acquistiamo prodotti a km 0.

Differenziare i rifiuti
Impariamo a differenziare bene: umido, carta, plastica, vetro e lattine possono avere una seconda vita. In più chi ricicla riduce l'anidride carbonica e i gas che alterano il clima.

Attenzione all'energia elettrica
Tra le cose da fare per salvare l'ambiente dobbiamo ricordarci di spegnere sempre gli elettrodomestici che non usiamo ( non di lasciarli in standby). Inoltre compriamo quelli di classe A (o superiore), che consumano meno e usiamoli sempre diligentemente (es. lavatrice e lavastoviglie a pieno carico).

Adotta le lampadine a basso consumo energetico e regola la temperatura dell’impianto di riscaldamento in casa in modo che non sia né troppo elevata in inverno, né troppo bassa quella dell’aria condizionata in estate.

Approvvigionarsi con energia proveniente da fonti rinnovabili è senza dubbio la scelta giusta, ma se non ne abbiamo la possibilità, possiamo comunque trovare soluzioni per rendere la nostra casa più efficiente dal punto di vista energetico: regolare il termostato, utilizzare la lavapiatti solo quando veramente carica e far funzionare la lavatrice negli orari di minor consumo.

Ricordiamo che la produzione di elettricità proviene per lo più da combustibili fossili (petrolio, gas naturale, carbone) che, oltre a non essere risorse rinnovabili,  producono le emissioni clima alteranti di CO2.

Coltivare piante e curiamo i giardini
Forse non tutti sanno che tenendo da conto giardini condominiali e parchi, piantando alberi e siepi, possiamo migliorare il clima. Se poi abbiamo un camino evitiamo di usare legno di prima scelta ma acquistiamo quello riciclato.

Abbassare i termosifoni e usare poco i condizionatori
In inverno evitiamo di avere una temperatura che supera i 20° in casa o in ufficio e accendiamo il riscaldamento solo se davvero necessario.
Stessa cosa vale in estate con i condizionatori, impariamo a rinfrescare la casa anche con metodi meno moderni.

Riciclare gli oggetti
Impariamo a dare una seconda vita alle cose che non usiamo più: i vestiti di lana sono ottimi per raccogliere la polvere, scarti di verdura e caffè possono diventare compost per le piante.
Vecchi elettrodomestici, cellulari e videogiochi, se ancora funzionanti, regaliamoli ad associazioni che li riparano e donano alle persone dei Paesi più poveri.

Usare pannolini riciclabili ed evitiamo la plastica
Evitiamo il più possibile la plastica.
Non compriamo piatti, bicchieri e posate di questo materiale, usiamo prodotti sfusi come detersivi, saponi, shampoo facendo il refill nello stesso contenitore e limitiamo il più possibile questo materiale.
Infine chi ha bimbi piccoli deve sapere che i pannoloni sono tra gli oggetti più inquinanti e difficili da smaltire. Perché non iniziare ad usare quelli riciclabili?

 

Riduci lo spreco di carta

Per evitare inutili sprechi di carta puoi sostituire il quotidiano che compri tutti i giorni con un abbonamento all’edizione digitale. Lo stesso vale per le tue  riviste  preferite: puoi facilmente continuare a informarti senza creare rifiuti superflui.

Mangia meno carne

Sappiamo bene che la produzione di carne a livello industriale ha un impatto negativo enorme sull’ambiente.

Non c’è però bisogno di diventare vegani da un giorno all’altro per vivere in modo più sostenibile. Iniziare con una dieta flexitarian, che include cioè solo prodotti vegetali per alcuni giorni alla settimana, è già un ottimo passo. Passare a un’alimentazione più ricca di frutta e verdura, inoltre, fa bene anche alla tua salute.

Scegli prodotti locali

Frutta e verdura a chilometro zero sono una scelta più green, perché riducono le emissioni di CO2 legate al trasporto. Promuovono inoltre la filiera corta, sostenendo l’economia locale e i piccoli produttori della tua regione.

Prodotti biologici e di stagione sono in assoluto l’opzione ecosostenibile, oltre a garantirti alimenti freschi e sani.

Passa allo smart working se possibile

I vantaggi dello smart working sono sotto gli occhi di tutti: meno inquinamento, meno ingorghi e persino più concentrazione e performance migliori. Lavorare in remoto riduce le emissioni legate ai trasporti e quelle per l’energia elettrica e il riscaldamento negli uffici stessi.Avrai poi più tempo da dedicare alla tua famiglia, ai tuoi interessi o semplicemente a dormire un po’ più a lungo.

Detersivi naturali

Per preservare gli scarichi dell’acqua, le condotte, i fiumi e quindi il mare, dobbiamo fare attenzione al detersivo che usiamo per pulire, che si tratti della

nostra casa, di indumenti o stoviglie.

E’  molto semplice prepararlo con pochissimo sforzo.

Per pulire in modo naturale, in casa, non devono mai mancare aceto di vino bianco, bicarbonato e limone (e neanche il sale).

Per esempio, se vuoi pulire il tuo lavello in acciaio, basta tagliare a metà un limone, cospargere la parte succosa di sale grosso e strofinare.

Per pulire il vetro del forno incrostato invece va preparato un impasto di bicarbonato, acqua e sale grosso. Quando il composto (tendenzialmente solido) sarà pronto, basterà passare sul vetro interno del forno il preparato e poi strofinare.

Un aspetto positivo della pulizia ‘al naturale’ è quello di poter utilizzare sostanze che già abbiamo in casa e che non dobbiamo comprare in più.

Borraccia e borse della spesa

Ormai sono un must di cui non possiamo più fare a meno: le borse della spesa riutilizzabili e le borracce dell’acqua.

Partiamo dalle borse della spesa: i supermercati incentivano l’acquisto di robuste borse che possono essere riutilizzate al posto dei classici sacchetti in plastica.

Sono spesso colorate e allegre, in tessuto o in plastica. Tendono a nascondersi nel nostro bagagliaio e spesso le dimentichiamo. Un piccolo sforzo e non avremo bisogno di comprarne altre, biodegradabili o riutilizzabili che siano.

La borraccia, invece, unisce la funzionalità alla bellezza di un gadget.

Puoi portare sempre con te l’acqua o altre bevande perché, se la borraccia è termica, riesce a mantenere sia il caldo sia il freddo per diverse ore.

Qui l’accorgimento migliore è non scordare a casa sacchetti e borraccia.

  RACCOLTA DIFFERENZIATA

La raccolta differenziata è il metodo più economico ed ambientalmente sostenibile di gestire i rifiuti. Il suo indotto crea occupazione sul territorio, valorizza ciò che scartiamo veicolando anche un messaggio sociale importante, inquina poco, è facilmente controllabile dai cittadini stessi e, cosa molto importante, permette di recuperare dal 65 al 85% dei RSU (rifiuti solidi urbani).

Vi sono già realtà che hanno raggiunto livelli ottimi di raccolta differenziata. Ad esempio: San Francisco (USA), 800.000 abitanti, quasi il 70% di raccolta differenziata e obiettivo 100% entro il 2020, Novara, 100.000 abitanti al 70% e Consorzio Priula - Treviso, 220.000 abitanti al 75% di raccolta differenziata.

La raccolta differenziata valorizza il rifiuto perché lo recupera e lo rigenera, consumando molta meno energia nel processo di riciclo rispetto alla produzione da materie prime.

Ogni comune, città e regione hanno la propria raccolta differenziata, quindi informiamoci sempre presso il nostro comune, per il corretto smaltimento dei rifiuti.

  Nadia & Rhuta