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Tutorial: Cottura delle verdure surgelate

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Ingredienti

Verdure surgelate

Tutorial: Cottura delle verdure surgelate

Caratteristiche:
  • Senza glutine
  • Senza lattosio
  • Senza Uova
  • Vegetariano
Tipo Cucina:

Ecco dei piccoli e preziosi consigli da seguire, per cucinare le verdure surgelate.

  • Facile

Ingredienti

Procedimento

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Le vitamine e i nutrienti contenuti nelle verdure, diventano sempre di meno, se non vengono mangiati entro le 24 ore.

Da ciò si capisce quanto sia limitato il margine di tempo tra la raccolta, lo stoccaggio, il trasporto al mercato, l’acquisto e il consumo. Le verdure surgelate invece subiscono il processo di surgelamento entro un massimo di 5 ore dalla raccolta, ciò preserva i benefici nutritivi contenuti al loro interno. Acquistare le verdure surgelate significa porre una specifica attenzione sulla propria salute e il conseguente benessere.

 

Dove nascono le verdure?

Nelle aziende agricole italiane con campi, mese dopo mese crescono piselli, cipolle, spinaci, pomodori, cicoria e fagiolini in gran parte destinati a diventare prodotti surgelati.

Hanno istruzioni ben precise per quanto riguarda i concimi e ogni sostanza che viene a contatto con le piante.

“Lotta integrata” e “obiettivo residuo zero”, sembrano essere le parole d’ordine che si fanno largo tra i campi.

Insieme con “tempi ristretti” per quanto riguarda il passaggio dal raccolto alla surgelazione, per mantenere il prodotto il più fresco possibile. Nel giro di poche ore, le verdure passano dal campo ai nastri delle fabbriche, dove viene arrestato il processo di decomposizione attraverso una serie di passaggi assolutamente naturali.

La verdure, scaricate dal camion, vengono riversate su un nastro trasportatore che le guida lungo il primo processo di selezione, durante il quale una macchina dotata di sensore ottico individua ed elimina rametti e foglie non idonee.

Si passa poi a una serie di lavaggi, a cui segue la scottatura con acqua o vapore, grazie a cui vengono arrestati tutti quei processi enzimatici che portano alla decomposizione e alla perdita di colore e di proprietà della verdura.

Seguono il raffreddamento e un’ulteriore selezione compiuta a mano dai dipendenti dell’azienda, che tolgono tutto ciò che non appare conforme alla qualità del prodotto finale. Per passare infine alla surgelazione e all’imbustamento.

Quindi è tutto senza aggiunta di sostanze o di conservanti.

Questo vale per le diverse verdure, certo, ma anche per i preparati già in qualche modo cucinati, come per esempio il minestrone.

Insomma, surgelato diventerebbe così un sinonimo di fresco e di naturale.

La comodità di tutto ciò che è surgelato sta sicuramente nel poter aprire il freezer e ritrovarsi la verdura desiderata già a disposizione. Come contorno per un secondo, ma anche come ingredienti per ricette un po’ più elaborate.

 

Le verdure a foglia hanno il difetto di avere una composizione molto stretta, che se cucinati istantaneamente comporterebbe un raggruppamento eccessivo delle foglie. Lasciandole qualche minuto a temperatura ambiente, al contrario, esse si separano, migliorando la cottura (che deve essere bollita e inferiore a due minuti).

 

Una breve cottura è d’obbligo per tutte le verdure surgelate in generale, perché altrimenti diventerebbero molli e, soprattutto, perderebbero gran parte dei nutrienti. In caso sia necessario cuocere molto le verdure per poterle frullare, basterà non gettare l’acqua ma utilizzarla come liquido di base o brodi e decotti.

Le verdure di piccolo taglio (come carote a rondelle, zucchine sminuzzate, punte di asparagi, fagiolini e simili), vanno gettate in acqua bollente, lessate per il tempo indicato sulla confezione e raffreddate sotto l’acqua fredda.

Le verdure pronte all’uso (come fagioli, piselli, cuori di carciofo, ecc.) possono essere cucinate direttamente nel condimento o con la pasta.

Le verdure a tocchetti hanno il pregio di essere piccole e quindi facilmente scongelabili, perciò basta semplicemente lasciare che si sciolgano a fuoco lento in un tegame, ultimando la cottura una volta evaporata tutta l’acqua.

 

I benefit delle verdure surgelate, è che non è necessario cucinare l’intera verdura. Se l’esigenza comporta il cucinarne una piccolissima parte, basta prelevare il giusto necessario dalla busta. Un altro pregio è che le verdure surgelate sono sempre reperibili e disponibili, anche quando non sono prettamente di stagione. Ciò è possibile anche con le verdure fresche ma a monte di un ingente prezzo e una provenienza non italiana.
Non dimentichiamo la velocità con cui vengono portati a termine i piatti, caratteristica essenziale per chiunque abbia poco tempo a disposizione e cerchi il massimo dalla cucina con pochi sforzi.

 

Ci sono alcune cose da evitare:

Il primo è quello di non ricongelare i prodotti scongelati a causa del veloce deterioramento della loro composizione e da eventuale formazione di batteri.

Il surgelamento è possibile solo grazie a macchinari industriali, al contrario del congelamento che è ottenuto in ambito domestico grazie ai comuni congelatori che emulano lo stesso processo ma in modo talmente graduale, da impiegare almeno 24 ore.

Per congelare verdure fresche, bisogna asciugarle, in quanto l’umidità influisce sulla composizione nutritiva degli alimenti. L’acqua contenuta al loro interno forma dei grossi blocchi di ghiaccio che provoca un vero e proprio scoppio dei nutrienti, con conseguente alterazione e perdita dei loro principi.

L’ultimo consiglio è quello di comprare verdure surgelate fidate, questo non significa basarsi su una marca conosciuta o meno, ma di leggere attentamente le etichette per capire il paese di provenienza, le tecniche di lavorazione e tutte le specifiche industriali.

 

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Nadia Maffioli

Una mamma pazza con tante idee per la testa, tanti hobbies dove metto tutto il mio amore e passione, tra cui la cucina !!!

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