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Cottura del riso basmati

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Cottura del riso basmati

Caratteristiche:
  • Senza glutine
  • Senza lattosio
  • Senza Lievito
  • Senza Uova
  • Vegetariano
Tipo Cucina:

    Utili e preziosi consigli, per la cottura del riso Basmati, per me il più buono del Mondo!!!

    • Facile

    Procedimento

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    Ecco alcuni preziosi consigli per la cottura del riso Basmati, uno dei più buoni che ci sia al Mondo.

     

    Il riso basmati è una varietà di cereale diffusa in India, ma che possiamo ormai trovare anche qua.

    E’una varietà di riso dal chicco bianco, affusolato e traslucido. Una delle principali caratteristiche di questo cereale è il suo profumo e il suo gusto delicato. Cresce nelle regioni dell’India e del Pakistan, e ha alle spalle una tradizione produttiva e culinaria di centinaia di anni. Inadatto a risotti e minestre infatti, il riso basmati è da sempre usato come accompagnamento per piatti speziati a base di carne, pesce o verdure, come se fosse una specie di pane.

    Il suo significato è “ricchezza di aroma e fragranza”.

    La più pregiata delle varietà di riso basmati è la Dehra Dun, coltivata sulle colline ai piedi dell’Himalaya.

    Quello coltivato nel Bengala Occidentale prende il nome di Patna.

    La sua diffusione in Occidente è dovuta anche al basso contenuto di lipidi e al sapore gradevole che il riso basmati mantiene, anche se non condito. Inoltre, è facilmente digeribile .

     

    Come lessarlo

    Essendo ricco di amido, il riso basmati va sciacquato molto bene prima della cottura.

    L’operazione di lavatura del riso andrà ripetuta finché l’acqua in cui lo si sta sciacquando non apparirà limpida e senza residui. Occorreranno anche 3 o 4 lavaggi.

    Un altro passaggio da fare prima di lessare il riso basmati , è metterlo a bagno. Dato che i chicchi sono piuttosto fragili, lasciali in acqua per circa mezz’ora in modo tale che si possano rafforzare e non spezzarsi in fase di cottura. Questa operazione garantirà maggiore compattezza al chicco.

    Riempiamo una pentola di acqua, mantenendo un rapporto 1 a 1,5, verificando che il riso sia coperto almeno da un paio di centimetri di acqua. Servendoti del metodo delle tazze, ricorda che a una tazza di riso deve corrispondere 1,5 tazze di acqua.

    Dopo aver fatto bollire l’acqua, aggiungi il riso basmati salando a piacere. Accertati di coprire il tutto con un coperchio e tieni la fiamma vivace per almeno 3 minuti. Trascorso questo tempo, abbassa la fiamma e tieni il coperto, prolungando la cottura per altri 10 minuti.

    Non sollevare il coperchio: il vapore all’interno infatti è una componente fondamentale per la cottura del riso basmati. Alla fine della cottura, spegni il fuoco e lasciamo raffreddare il riso nella pentola ancora coperta: si tratta della fase finale di lessatura.

     

    Come cuocere il riso basmati al vapore

    Per imparare a cuocere il riso basmati al vapore la cosa importante da ricordare è la quantità di acqua. Mentre il rapporto tra riso e liquido nel procedimento di lessatura è di 1 a 1,5, qui la quantità di acqua sale a 2. Quindi versa il riso in un bicchiere e aggiungilo a una pentola con il fondo spesso. Poi aggiungi due bicchieri di acqua e porta il tutto a ebollizione.

    A questo punto copri la pentola con il suo coperchio, spegni la fiamma e non toccare la pentola per 25-30 minuti. Al termine dell’attesa, il riso sarà cotto al punto giusto, caldo e perfettamente granato, pronto per completare i piatti descritti in queste ricette a base di basmati.

    Come cuocere il riso basmati pilaf

    Anche il riso basmati può essere cotto con la tecnica pilaf, che consiste nel tostare il riso in un soffritto, bagnarlo con del brodo e cuocerlo, coperto e senza mai mescolare. Questa cottura di origine turca, può esser fatta in forno e sul fornello.

    Quando sarà asciutto, potremo servirlo. Grazie al grasso che assorbono durante la tostatura, i chicchi sono ben staccati e si sgranano facilmente con 2 forchette. Per ogni 100 grammi di riso, dovremo aggiungere 2 decilitri d’acqua.

    Servirà  una cipolla da tritare finemente e da mettere in una casseruola con coperchio (il contenitore deve anche poter andare in forno).

    Uniamo 50 grammi di burro per far appassire il trito a fiamma bassa. A questo punto aggiungiamo il riso e, sempre mescolando, facciamolo tostare per 3-4 minuti fino a che i chicchi non saranno traslucidi e staccati.

    Scaldiamo il brodo e versiamolo lentamente sul riso, mescolando. A questo punto alziamo la fiamma e portiamo il liquido a ebollizione, smettendo di mescolare.

    Copriamo il recipiente e mettiamolo in forno caldo a 200°C.

    Il riso pilaf sarà pronto in 18 minuti.

    Togliamo il coperchio: se i chicchi sono ben asciutti, allora il riso sarà pronto.

    Aggiungiamo alcuni fiocchetti di burro e poi sgraniamo con la forchetta.

     

    (Visitata 133 volte, 1 visite oggi)

    Nadia Maffioli

    Una mamma pazza con tante idee per la testa, tanti hobbies dove metto tutto il mio amore e passione, tra cui la cucina !!!

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