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Cannoli siciliani

Facile
  -   2 ore

Anche io mi son cimentata nell'impresa dei cannoli siciliani! Rigorosamente fritti, pieni di tanta ricotta, sono partita dalla ricetta classica e più semplice, ma si possono farcire in 1000 modi... Piano piano sperimenterò tutte le farciture :P !
La sua ricetta è stata ufficialmente riconosciuta e inserita nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T) del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
In origine venivano preparati in occasione del carnevale; insieme ad altri dolci italiano è un rinomato esempio dell'arte pasticcera italiana nel mondo.
Il nome risale alle canne di fiume, cui veniva arrotolata fino a pochi decenni fa la cialda, durante la sua preparazione.
Il dolce, sebbene sia nato a Caltanissetta, deve gran parte della sua notorietà e diffusione ai pasticceri di Palermo, che hanno contribuito a stabilizzarne la ricetta, così come la conosciamo oggi, unitamente ai pasticceri di Messina.
Per quanti riguarda le origina antiche, si narra che furono per prime le donne dell'Harem del Castello delle donne del signore, dell'allora Caltanissetta, le inventrici della ricetta. Secondo la tradizione, gli emiri saraceni tenevano i propri harem e fu qui che le concubine lo crearono per prime.
Durante le lunghe assenze dei propri consorti, si dedicavano alla preparazione di cibi e dolci elaborati; queste avrebbero dunque modificato un dolce arabo già esistente fatto di ricotta, mandorle e miele.
Successivamente, con la fine del dominio arabo in Sicilia, gli harem scomparvero e non è da escludere che, qualcuna convertita alla fede cristiana, si sia ritirata nei monasteri portando con sé le ricette.
Quindi fu proprio quella del cannolo siciliano una delle ricette tramandate dalle donne musulmane alle consorelle cristiane, che lo iniziarono a produrre inizialmente durante il periodo carnevalesco.



Ingredienti

  • Per 20 cialde circa:
  • 250 gr di farina
  • 30 gr di zucchero a velo
  • 50 gr di burro o strutto
  • 5gr di cacao amaro in polvere
  • 1 cucchiaino raso di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino raso di caffè in polvere
  • 1 uovo grande
  • 30 ml di Marsala
  • 30ml di aceto di Vino bianco
  • Per il ripieno:
  • 700 gr di ricotta di pecora ( o pugliese, dal gusto più morbido)
  • 300 gr di zucchero
  • Canditi ,cioccolato fondente, ciliegie candite….
  • Per spennellare:
  • 1 albume
  • 1 litro di olio per friggere (mais,ecc…)
  • Forma cannoli


Procedimento

Mettiamo la ricotta a scolare in un colino poggiato dentro a una ciotola, poi mettiamo il tutto in frigorifero.
Mettiamo in una ciotola capiente la farina, il sale, la cannella, il caffè in polvere, il cacao e lo zucchero a velo, il tutto setacciato.
Aggiungiamo lo strutto o il burro, l’uovo e poi, a filo, l’aceto mischiato con il marsala; questi ultimi devono essere aggiunti piano piano impastando.
L’impasto dovrà risultare morbido ed elastico ma consistente.
Impastiamo per almeno 5 minuti su di un piano di lavoro, fino a che non sarà elastico, liscio ed omogeneo ,poi avvolgiamolo nella pellicola trasparente e mettiamolo a riposare per almeno un’ora in frigorifero.
Ora prepariamo la crema per la farcitura: prendiamo la ricotta ben scolata e poniamola dentro ad una ciotola dove aggiungeremo lo zucchero.
Mescoliamo delicatamente gli ingredienti senza insistere troppo, poi copriamo la ciotola con della pellicola e poniamola in frigorifero per almeno un’ora.
Trascorso il tempo indicato, prendiamo un setaccio a maglie molto fini, poggiamolo su di una ciotola e con l’aiuto di una spatola schiacciamo il composto di ricotta e zucchero verso il basso per farlo fuoriuscire; setacciamo in questo modo tutto il composto.
Una volta ottenuta una crema molto fine, aggiungiamo o il cioccolato grattugiato, gocce di cioccolato oppure canditi, poi mettiamo la crema di ricotta in frigorifero dentro ad un contenitore.
Prendiamo l’impasto per le cialde dei cannoli e tiriamolo in una sfoglia sottile di circa 3 mm.
Prendiamo un coppapasta rotondo del diametro di 9 cm circa, quindi ricaviamo almeno 20 sagome che allargheremo con le mani rendendole ovali.
Arrotoliamo poi sugli appositi cilindri di metallo, spennellando le estremità con l’albume d’uovo prima di sovrapporle.
Scaldiamo o l'olio e poi friggiamo tutte le cialde, poi mettiamole sullo Scottex e le facciamo completamente raffreddare, prima di estrarle dai cilindri.
Una volta fredde, riempiamo le cialde con la crema di ricotta , a mano oppure con una sacca a poche. Completiamo guarnendo con una ciliegia candita o con altri canditi.